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Medicina: Cattolica Roma, per lesioni tiroide nuova classificazione 2013

domenica 24 novembre 2013
Medicina: Cattolica Roma, per lesioni tiroide nuova classificazione 2013

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Roma, 21 nov. - (Adnkronos Salute) - Una nuova classificazione italiana dei noduli alla tiroide, per riconoscerne la pericolosità. L'Università Cattolica di Roma ospita i maggiori esperti mondiali per il nono Corso internazionale multidisciplinare di patologia e citologia della tiroide. L'obiettivo è stabilire una classificazione citologica dei noduli unica e accettata in tutto il mondo, per formulare una corretta diagnosi e individuare strategie terapeutiche appropriate e condivise per ogni tipo di lesione. Il corso multidisciplinare si svolgerà domani e sabato, 22 e 23 novembre, al Policlinico Gemelli di Roma (www.patologiatiroidea.it/homepage). La nuova classificazione 2013 sarà illustrata sabato dal professor Francesco Nardi dell'Università Sapienza di Roma, primo nome nel lavoro inviato al 'Journal of Endocrinological Investigation' (Jei), insieme a tutti membri del Comitato italiano della Società italiana di anatomia patologica e citologia diagnostica - Associazione italiana della tiroide che hanno sottoscritto la nuova classificazione, con il contributo dei maggiori esperti internazionali di lesioni della tiroide: la professoressa Virginia A. LiVolsi e il professor Zubair Baloch, dell'Università di Pennsylvania (Usa). La nuova classificazione italiana è nata dallo sforzo congiunto di anatomo-patologi ed endocrinologi, con il contributo di chirurghi e medici nucleari, con l'obiettivo di calibrare al meglio l'approccio terapeutico, ricorrendo all'intervento chirurgico solo in caso di lesioni con forte probabilità di malignità e trattando con terapia farmacologia e 'follow-up' le restanti lesioni che rappresentano la stragrande maggioranza dei noduli tiroidei (circa il 90%).