Torino, 21 nov. (Adnkronos) - Spuntano anche tre ipotesi di truffa legate a presunte false residenze dichiarate dai consiglieri regionali nell'inchiesta della procura di Torino sui rimborsi dei gruppi in Consiglio. I magistrati, che ieri hanno inviato la notifica della chiusura indagini a 43 indagati, contestano ai tre consiglieri di centro-destra di aver dichiarato una residenza fittizia lontano dal capoluogo per intascare i rimborsi chilometrici. A questi si aggiungono un altro paio di casi di truffa legati a fatture false. Tre poi i consiglieri, questa volta di centro sinistra, a cui viene imputato il finanziamento illecito ai partiti. A quasi tutti i 43 indagati viene contestato il peculato.




