(Adnkronos) - Al centro della discussione il particolare momento di crisi ambientale che attraversa la provincia di Caserta e che ha ripercussioni negative sulla filiera agricola. Per ristabilire la fiducia tra agricoltori e consumatori due sono state le strade suggerite a margine del confronto: l'istituzione di una filiera accorciata che garantisca maggiore tracciabilità e l'apertura al pubblico delle aziende agricole presenti sul territorio di Villa Literno. "Dobbiamo prendere coscienza - ha dichiarato il presidente della Provincia Domenico Zinzi - che siamo in presenza di un problema che esiste ed è grave. Ma solo con la consapevolezza, con un'assunzione di responsabilità e con l'intelligenza possiamo venirne fuori. I territori della provincia di Caserta hanno bisogno di riscattarsi e di mostrare quanto di positivo c'è in Terra di Lavoro. Occorre cominciare dalle periferie: vanno liberate dai rifiuti, la spazzatura abbandonata agli angoli delle strade diviene oggetto di roghi. Fino a quando i territori non saranno salubri e puliti, non riusciremo a scrollarci di dosso l'etichetta 'Terra dei fuochi'. Sul fronte delle acque la Provincia di Caserta sta controllando tutti i pozzi regolarmente denunciati, ma ce ne sono altri non ancora censiti. Ricordo che il 31 dicembre scade il termine ultimo per presentare domanda di sanatoria dei pozzi. Questo ci consentirà di monitorare la situazione". (segue)




