Firenze, 22 nov. - (Adnkronos) - Sul territorio italiano dal 2009 circolano 280 nuove droghe. Il mercato delle nuove sostanze psicoattive utilizza principalmente Internet per pubblicizzarsi e per la raccolta degli ordinativi e dei pagamenti attraverso il credito elettronico. Addirittura si usano i normali corrieri postali per la consegna di quelle che vengono definite "droghe furbe" (smart drugs) perché, per la loro origine vegetale, non sono ancora incluse nelle tabelle di legge delle sostanze stupefacenti e psicotrope. E' quanto emerge dal monitoraggio del Dipartimento delle Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che organizza lunedì 25 novembre all'Università di Firenze un ciclo di aggiornamento tecnico-scientifico sulle Nuove Sostanze Psicoattive, rivolto alle strutture sanitarie e alle forze dell'ordine (ore 9,30 - Careggi - Aula Magna della Presidenza della Scuola di Scienze della Salute umana, Largo Brambilla, 3). L'iniziativa - realizzata in collaborazione con l'Istituto Superiore di Sanità, il Centro Antiveleni di Pavia, il Dipartimento delle Dipendenze della Usl 20 di Verona, i Ris dell'Arma dei Carabinieri, la Polizia Scientifica e l'Agenzia delle Dogane - ha lo scopo di far conoscere e diffondere le nuove strategie del Piano di Azione Nazionale per affrontare il fenomeno delle nuove sostanze psicoattive in maniera completa e coordinata su tutto il territorio nazionale, anche grazie ad informazioni tecnico-scientifiche in ambito clinico-tossicologico e bio-tossicologico. (segue)




