Città del Vaticano, 24 nov. (Adnkronos) - "Le Letture bibliche che sono state proclamate hanno come filo conduttore la centralità di Cristo. Cristo centro della creazione, Cristo centro del popolo, Cristo centro della storia". Lo ha detto Papa Francesco, nell'omelia per la celebrazione eucaristica in occasione della chiusura dell'Anno della fede. "Gesù è il centro della creazione -ha rimarcato Bergoglio- e pertanto l'atteggiamento richiesto al credente, se vuole essere tale, è quello di riconoscere e di accogliere nella vita questa centralità di Gesù Cristo, nei pensieri, nelle parole e nelle opere. Quando si perde questo centro, perché lo si sostituisce con qualcosa d'altro, ne derivano soltanto dei danni, per l'ambiente attorno a noi e per l'uomo stesso". "Cristo è il centro della storia dell'umanità e di ogni uomo -ha proseguito il Papa- a Lui possiamo riferire le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce di cui è intessuta la nostra vita. Quando Gesù è al centro, anche i momenti più bui della nostra esistenza si illuminano, e ci dà speranza, come avviene per il buon ladrone nel Vangelo di oggi".




