Torino, 9 dic. (Adnkronos) - "Che le forze di Polizia sono parte integrante del popolo italiano e che, come tutti, soffrano il peso di una crisi devastante le cui cause sono da attribuire, anche, ad una classe politica inadeguata, non c'è alcun dubbio. Respingiamo, però, ogni tipo di strumentalizzazione sull'operato e sui gesti compiuti dalle donne e gli uomini impegnati a cercare di garantire, come sempre, il diritto a manifestate ". Lo dichiara Pietro Di Lorenzo, segretario generale provinciale del Siap, sindacato della Polizia di Stato. "Il casco - spiega - viene indossato ogni qualvolta sussiste il pericolo imminente per l'incolumità degli operatori e, allo stesso modo, viene tolto appena il pericolo viene meno". Secondo Di Lorenzo "la concomitanza della richiesta di togliere il casco da parte dei manifestanti pacifici con la non sussistenza o il venire meno del rischio per gli operatori, non autorizza nessuno, a qualsiasi parte politica o movimento appartenga, a sostenere la partecipazione attiva ed eclatante delle Forze di Polizia alla manifestazione odierna" . E "ancor più inconsistente è l'ipotesi, anch'essa circolata, che gli operatori si sarebbero tolti il casco di fronte alla comunanza invocata da estremisti di destra che facevano il saluto romano". " Nessuna delle due ricostruzioni è vera o ipotizzabile" precisa il sindacalista.



