Catanzaro, 13 mag. - (Adnkronos) - "In un momento così complesso, la scuola calabrese sta facendo un salto di qualità, poichè stiamo investendo anche sull'innovazione e la cultura scientifica, con risultati sorprendenti". Con queste parole l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha commentato la conclusione di "NanoCalabria 2014", progetto pilota per l'introduzione allo studio delle nanotecnologia e alla nanomedicina negli Istituti Tecnici Industriali, promosso dalla Regione Calabria e organizzato dall'"Accademia di Gagliato delle NanoScienze", ispirata dallo scienziato Mauro Ferrari. Circa 150 studenti degli Istituti "Monaco" di Cosenza, "Panella-Vallauri" di Reggio Calabria, "Ferrari" di Chiaravalle, "Fermi" di Vibo Valentia e "Donegani" di Crotone, assistiti dai rispettivi docenti, hanno seguito le presentazioni e gli esperimenti offerti dai docenti dell'Accademia di Gagliato su temi scientifici di frontiera come la medicina rigenerativa e l'ingegneria tissutale. "Siamo rimasti sbalorditi dall'interesse e dalla viva curiosità dei ragazzi, e dal coinvolgimento dei loro professori" - ha commentato Roberto Molinaro, coordinatore dei docenti dell'Accademia, che ha poi proseguito: "Essendo l'avvio di una sperimentazione a livello nazionale, non potevamo prevedere il livello di accoglienza delle scuole, ne' l'impatto che il Progetto "NanoCalabria 2014" potesse produrre. Gli studenti ci hanno chiesto di restare in contatto con loro tanto che ci hanno gia' inviato idee di progetti che intenderebbero sviluppare, poichè sono rimasti affascinati dal mondo della ricerca d'avanguardia che si svolge non solo all'estero ma anche in Italia". (segue)


