Cesena, 15 mag. - (Adnkronos) - Lui non può andare a scuola per lunghi periodi a causa di un grave problema di salute e allora è la scuola ad andare da lui, grazie alla tecnologia. E' la storia di uno studente di Cesena, per il quale dallo scorso novembre è stato attivato il progetto di istruzione domiciliare 'Far scuola ma non a scuola'. L'azione di supporto domiciliare segue due procedure in sinergia tra loro: la presenza, presso la residenza dell'allievo, di docenti della classe che si sono resi disponibili ed un supporto tecnico di una piattaforma e-learning che sta consentendo allo studente di seguire le lezioni da casa in tempo reale ed in piena autonomia. La strumentazione, installata sia a scuola che a casa del ragazzo, comprende una Lim, un Pc con software standard, videoproiettore, casse acustiche, microfono e Webcam, e una connessione Internet a banda larga. Lo studente può così vedere ciò che si sta scrivendo in aula sulla Lim, ma anche intervenire in modo interattivo con la classe e seguire le lezioni tenute in aula dai docenti, senza perdere nulla rispetto ai suoi compagni. Il pacchetto prevede 64 ore complessive, è monitorato dal docente referente del progetto e dal coordinatore di classe che mantengono quotidianamente le relazioni con la famiglia. (segue)




