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Universita': Udine, a giurisprudenza corsi di laurea rinnovati (3)

domenica 10 agosto 2014
Universita': Udine, a giurisprudenza corsi di laurea rinnovati (3)

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(Adnkronos) - "Gli studenti dell'area giuridica - spiega Mario Nussi, presidente del consiglio unificato dei corsi di studio dell'area giuridica - devono acquisire la consapevolezza che l'approdo alle cosiddette professioni legali, quali l'avvocatura, il notariato e la magistratura, non può prescindere oggi da un'approfondita conoscenza del diritto europeo e internazionale in tutti gli ambiti di intervento. Al contempo, non devono sottovalutare il fatto che lo studio del diritto fornisce anche la possibilità di svolgere attività ulteriori rispetto alle cosiddette professioni legali: i nostri corsi, soprattutto se supportati dall'approfondimento di alcune materie economiche, potranno offrire molteplici possibilità di impiego, dalle imprese alle amministrazioni pubbliche e, più in generale, nelle istituzioni nazionali e sovranazionali". "Si è cercato - sottolinea Silvia Bolognini, referente per l'orientamento del Dipartimento di scienze giuridiche - di ripensare interamente il sistema formativo sotteso ai nostri corsi, in modo da consentire agli studenti l'effettuazione di un percorso che consenta loro l'approdo alla dimensione lavorativa in tempi ragionevoli, vantando il possesso di competenze utili oltre che sul piano nazionale, anche su quello europeo e internazionale". In tale ottica "è stato ampliato il numero degli appelli - continua Bolognini - e sono state introdotte delle prove intermedie, volte a monitorare costantemente il livello di apprendimento degli studenti. Ancora, si è maggiormente valorizzato il lavoro di elaborazione della tesi, che dovrà recepire in misura maggiore rispetto a quanto è stato fatto in passato le istanze del territorio circostante e, più in generale, del mondo del lavoro. Sono stati, poi, favoriti i percorsi di internazionalizzazione e le esperienze formative all'estero, soprattutto tramite la facilitazione della mobilità Erasmus e la creazione di appositi laboratori didattici in lingua straniera. Infine, si è implementata l'attribuzione di crediti formativi attraverso stage e tirocini presso enti pubblici e privati".