Roma, 23 lug. - (Adnkronos) - "Crediamo che il testo approvato dalla commissione Trasporti della Camera, con il quale si aprirebbe il transito ai cicli e motocicli sulle corsie preferenziali, non sia una scelta di buon senso. Se così fosse, una volta portato a termine l'iter di approvazione, troveremo dei veri e propri motodromi in mezzo le città con tutte le conseguenze del caso legate alla sicurezza stradale e alla ridicola velocità commerciale dei mezzi pubblici". E' quanto affermano le strutture sindacali rappresentative del settore Ugl taxi, Federtaxi Cisal, Fit Cisl taxi, Uil trasporti taxi, Mit, Anar-autonoleggiatori romani e Anaf-autonoleggiatori Fiumicino. "Non si può negare ai cittadini il sacrosanto diritto di lasciare l'automobile a casa e di usufruire di un mezzo pubblico rapido e veloce per raggiungere agevolmente il proprio posto di lavoro, senza considerare il fattore sicurezza legato agli stessi conduttori di motocicli che si vedrebbero costretti a fare delle pericolosissime gimcane tra tutti coloro, regolari e irregolari, che quotidianamente transitano nelle corsie protette da cordoli", concludono.




