Milano, 7 mag. (Adnkronos Salute) - Addio Asl e Ao, spazio alle Agenzie e alle Aziende integrate ospedaliero-territoriali. Cambia così la geografia della sanità lombarda, con l'ingresso anche dei Pot o Psst, presidi che si occuperanno della medio-bassa intensità di cura e saranno il punto di riferimento del territorio (sullo stile delle Case della Salute. Le linee della riforma sono state presentate oggi ai gruppi di maggioranza in un documento che integra le indicazioni dei saggi con quelle della direzione generale Sanità. Le principali novità, spiega Fabio Rizzi, presidente della Commissione Sanità del Consiglio Regionale, "sono che le Asl diventano Agenzie (orientativamente gestiranno macroaree e si pensa di identificarne una ogni 1-2 mln di abitanti) che si occuperanno di programmazione e controllo e saranno in pratica un braccio della Dg Salute, mentre perdono le funzioni di erogatori di prestazioni che passano alle Aziende integrate ospedaliero territoriali. Queste realtà (una ogni 400-500 mila abitanti) sostituiranno le Ao".




