Venezia, 20 mag. (Adnkronos) - "Benvenuta tra noi, Ministro Giannini!". Con queste parole il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia commenta l'annuncio, dato via Facebook dal Ministro per l'Istruzione, Università e Ricerca Stefania Giannini, che entro luglio sarà formulata la proposta ministeriale per il superamento dei test di accesso alle facoltà di medicina."Ogni cosa va bene - incalza il Governatore - purchè sia posta la parola fine ad un numero chiuso pesantemente discriminatorio, perché determinato da ridicoli test a crocette secondo i quali potrebbe essere un bravo medico chi indovina di che colore era il cavallo di Garibaldi". "Come chiedo fin dal lontano 2 novembre 2013 - aggiunge - è urgente e giusto introdurre un criterio di severa selezione attraverso gli esami: può andar bene il sistema 'francese' (accesso libero al primo anno e selezione meritocratica alla fine dello stesso), o uno diverso, purchè sia sempre il merito a decidere chi va avanti, e non una lotteria che promuove i più fortunati, costringendo tutti gli altri a rivolgersi al costosissimo mercato privato dei tutor per l'estero e tagliando così fuori tutti quei ragazzi le cui famiglie non possono permettersi di spendere decine di migliaia di dollari l'anno". "Dalle buone intenzioni - conclude il Governatore - ora bisogna passare in fretta ai fatti: assodato che basta con il numero chiuso e i test a crocette, la riforma dell'accesso a medicina deve e può entrare in vigore sin dal prossimo anno, in modo che gli studenti dell'ultimo anno di liceo 2014-1015 non debbano trovarsi ad aprile, come quest'anno, compressi tra la preparazione degli esami di maturità e quella per i test d'ingresso all'Università".




