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Caso Ruby: no stop processo, per Ghedini si rischia sentenza politica/Il punto (4)

domenica 20 gennaio 2013
Caso Ruby: no stop processo, per Ghedini si rischia sentenza politica/Il punto (4)

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(Adnkronos) - E si scaglia contro le toghe anche Maurizio Lupi, vice presidente Pdl alla Camera: "I giudici di Milano vogliono continuare a fare cio' che meglio gli riesce: politica. Si arrivera' alla sentenza sul caso Ruby prima del voto e questo, e' chiaro, solo per cercare di condizionare pesantemente le elezioni. Non potendo fermare il presidente Berlusconi attraverso i meccanismi democratici si e' tornati al vecchio schema giustizialista. Sappiamo come andra' a finire e aspettiamo fiduciosi che anche questi giudici seguano l'esempio di chi li ha preceduti candidandosi alle prossime elezioni". Se per l'ex ministro Maria Stella Gelmini "e' del tutto evidente il ruolo politico di leader della coalizione di centrodestra di Berlusconi ed appaiono quindi pretestuosi i richiami della pubblica accusa", per il senatore Altero Matteoli mentre "Berlusconi e il centrodestra volano negli ultimi sondaggi" la decisione dei magistrati "ha il solo obiettivo di condizionare il voto degli elettori". Prima delle elezioni, il faccia a faccia tra Berlusconi e magistrati e' tutt'altro che finito. E la difesa e' pronta a rinnovare, in ogni udienza, la richiesta di legittimo impedimento. Giovedi' i difensori parleranno nel processo Bnl Unipol che vede imputato l'ex premier per il passaggio di mano dell'intercettazione tra Piero Fassino e Giovanni Consorte (la sentenza e' attesa per il 7 febbraio, ndr). Il giorno successivo, il 18 gennaio, invece, iniziera' il processo d'Appello sui diritti tv. Se in questo caso la sentenza e' prevista dopo il voto (il primo marzo secondo il calendario fissato dai giudici, ndr), resta ancora aperto il processo Ruby. (segue)