Palermo, 15 gen. - (Adnkronos) - "Era necessario l'esplodere del disastro nella gestione dei rifiuti in gran parte dei comuni dell'Isola, per capire che i sindaci, azionisti di maggioranza di questo disastro nel settore, non sono in grado, quasi tutti per incapacita', di affrontare quella che continua ad essere una vera e propria emergenza". A dirlo e' Dionisio Giordano Segretario regionale Fit Cisl Ambiente, che lamenta "default igienico-sanitario dei comuni, macelleria sociale, inerzia della politica a tutti i livelli, precisa volonta' o, a voler pensar bene, incapacita' nel tentare di improntare una strategia chiara per discutere e risolvere una problematica strutturale per l'economia di questa regione e per il sostentamento di migliaia di lavoratori, oggi senza retribuzione e privi di prospettiva". "Aspettavamo il monarca assoluto - prosegue il sindacalista - per ridisegnare in fretta e male negli ultimi giorni del 2012 una norma che riorganizzasse il servizio di gestione dei rifiuti che, priva di qualsiasi confronto con le parti sociali, sta gia' determinando in questi giorni cio' che era abbondantemente prevedibile, una naturale conseguenza della bella trovata del presidente Crocetta: il servizio di gestione dei rifiuti riaffidato ai comuni". "Il presidente della Regione faccia un atto di umilta' - conclude Giordano -, convochi con immediatezza le parti sociali e datoriali e cioe' il cuore del sistema, e troviamo assieme le soluzioni immediate per affrontare l'attuale crisi strutturale, per far si' che la Sicilia torni concretamente nell'alveo di una ordinaria gestione dei rifiuti. Se cio' non sara', l'alternativa purtroppo sara' quella di fermare i servizi di raccolta in tutta l'Isola".




