(Adnkronos) - Il presidente nazionale Anpas, Fausto Casini, ha voluto invece ricordare la figura di Alice, sopravvissuta al naufragio e poi volontaria durante il terremoto in Emilia. "Due anni fa, su quella nave, c'era Alice" - ricorda Casini - . Durante il naufragio si era ripromessa che se fosse riuscita a uscire viva dalla nave avrebbe speso parte della sua vita per gli altri. Dopo pochi mesi Alice e' diventata una volontaria di protezione civile. L'ho incontrata in Emilia, nel campo di Mirandola, dopo il terremoto. E oggi continua a dare il suo tempo per gli altri. Un vero esempio di resilienza". "Seguendo il capo dipartimento abbiamo avuto la conferma di quanto sia stato fondamentale l'apporto del dipartimento di protezione civile nella gestione di questa emergenza e nella comunicazione seria e responsabile di tutti i protagonisti di questa esercitazione" continua Casini. "Nonostante l'importanza e la rilevanza a livello mondiale dell'evento, i protagonisti dell'operazione ne hanno evitato la spettacolarizzazione, mantenendo alto il livello di professionalita' e rispettando le responsabilita' alle quali erano stati chiamati. Ora pero' invitiamo tutti gli operatori dell'informazione che in questi giorni hanno raccontato questo evento alla manifestazione "Terremoto io non rischio", la campagna di prevenzione sul rischio sismico che porteremo in 200 piazze d'Italia il 28 e 29 settembre. Sarebbe bello avere lo stesso spiegamento di forze per dare risalto alle attivita' di prevenzione e non solo alle emergenze, che i 3500 volontari di protezione civile faranno su tutto il territorio nazionale".




