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Giglio: Codacons, dopo nave ora raddrizzare anche il processo

domenica 22 settembre 2013
Giglio: Codacons, dopo nave ora raddrizzare anche il processo

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Roma, 17 set. (Adnkronos) - Ora che il relitto della Costa Concordia e' stato raddrizzato, il Codacons chiedera' al Tribunale di Grosseto di poter accedere alla nave, per effettuare un nuovo sopralluogo attraverso i propri periti. "Fin dall'inizio avevamo chiesto di poter salire sulla Concordia, richiesta pero' mai accordata per ragioni di sicurezza -spiega in una nota il presidente Carlo Rienzi- ora, grazie alla rotazione della nave, sara' possibile salire a bordo e capire meglio cosa sia avvenuto durante il naufragio, nonche' ispezionare i locali del generatore di emergenza (che non ha mai funzionato) e recuperare gli altri pc di servizio dai quali potranno essere tratte importanti informazioni sulle comunicazioni tra la nave e l'esterno nelle ore immediatamente precedenti e in quelle successive all'impatto con lo scoglio delle Scole". Il Codacons sottolinea "l'urgenza di eseguire tali verifiche prima che la nave venga spostata", anche allo scopo di "accertare, senza altre esitazioni, il clamoroso errore di 55 metri nella ricostruzione della dinamica dell'impatto nei quali sono incorsi i periti del GIP e che il Collegio dei Consulenti dell'associazione ha denunciato nell'ultima istanza depositata presso il Tribunale di Grosseto all'apertura del dibattimento". L'istanza sara' uno dei punti sui quali vertera' l'esame dei periti e dei consulenti nella settimana dal 23 al 27 settembre interamente dedicata a loro. "Stiamo dunque preparando una istanza urgente al Tribunale -conclude Rienzi- per salire a bordo del relitto e capire cosa sia successo durante il naufragio, e a tale richiesta non potra' ora essere opposto un rifiuto, considerata la nuova posizione della Concordia".