Firenze, 17 set. - (Adnkronos) - "Sul Comune Unico di Montagna Pistoiese non possiamo imporre decisioni dall'alto, ma devono essere i cittadini a esprimersi attraverso il referendum. Se al referendum la maggioranza dei cittadini dei 4 Comuni decretera' il no al Comune unico, vorra' dire che restera' tutto com'e'. Altrimenti, se la maggioranza dei 4 Comuni per il si' alla fusione, questa dovra' essere fatta il prima possibile. Quando sono i cittadini a scegliere, la decisione va rispettata. Ma bisogna dare modo ai cittadini di potersi esprimere attraverso un referendum". E' quanto sostiene il capogruppo di Piu' Toscana in Consiglio Regionale, Antonio Gambetta Vianna, che ha presentato la proposta di fusione dei quattro Comuni di Abetone, Cutigliano, Piteglio e San Marcello Pistoiese in Palazzo Panciatichi. "La fusione - spiega l'esponente di Piu' Toscana - non impedira' ad Abetone di avere la propria identita' e la propria visibilita'. Abetone non ha bisogno di queste fughe in avanti dato che e' conosciuta in tutto il mondo sia perche' patria di Zeno Colo', sia perche' le sue piste sono autentiche scuole di sci. Stia tranquillo il sindaco di Abetone: il suo Comune, che ha gia' ricevuto tanto dalla Regione Toscana, anche con la fusione non avra' niente da perdere". Infine, Gambetta Vianna bolla come "boutade di fine estate" la minaccia di Abetone di andare con l'Emilia-Romagna.




