Bari, 18 set. (Adnkronos) - Minacciavano e picchiavano acquirenti che non riuscivano a pagare l'acquisto di droga. E' quanto hanno scoperto i carabinieri della Compagnia di Bari-San Paolo, che hanno arrestato nove persone, in esecuzione un'ordinanza di custodia cautelare (sei in carcere e tre agli arresti domiciliari) emessa dal gip del Tribunale di Bari, su richiesta della Procura della Repubblica, ritenute responsabili, a vario titolo, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, rapina, estorsione e tentata estorsione. L'inchiesta, coordinata dalla Procura, ha consentito di documentare la responsabilita' del gruppo, oltre che sulla cessione di stupefacenti, principalmente hashish, anche su alcuni episodi di rapina, estorsione e tentata estorsione consumati ai danni di un tossicodipendente, debitore di un somma cospicua di denaro accumulata dopo numerosi acquisti di stupefacente a credito. L'intera attivita' investigativa ha permesso di arrestare, nella flagranza di reato di spaccio di sostanze stupefacenti, due persone, di sequestrare complessivamente 600 grammi di hashish, 4 di marijuana, 6 di cocaina e una pianta di canapa indiana, nonche' di riscontrare il coinvolgimento di una ragazza nell'attivita' di spaccio. Sono finiti in carcere: C. B., 26 anni, N. C., 34, M. C., 27, N. V., 27, D.V., 26, incensurato, 30. Agli arresti domiciliari D. C., 24, A. P., 21, V.G., 27, incensurato. Durante l'esecuzione del provvedimento cautelare sono stati rinvenuti e sequestrati 18 grammi di hashish, una dose di marijuana e una pianta di canapa indiana alta circa 170 centimetri.




