Roma, 20 set. - (Adnkronos) - Rinvio a giudizio, dopo tre anni di indagini, per Pascua Pedro Ventura gia' portiere di albergo accusato di aver ucciso il 16 giugno del 2010 la convivente Claudia Coloprisco, avvocato, incinta al terzo mese. Il 16 dicembre prossimo secondo quanto disposto il gup Maurizio Caivano sara' processato dalla prima Corte d'Assise presieduta da Anna Argento per l'accusa di omicidio volontario avendo soffocato la donna. A ottenere il rinvio a giudizio dopo una complessa indagine e' stato il procuratore aggiunto Pietro Laviani affiancato dal pm Rita Ceraso. Ventura per tutto il tempo dell'indagine e' stato a piede libero. La vicenda comincio' il 16 giugno del 2010. Fu lo stesso portiere a chiamare il 118 chiedendo soccorso per la compagna Claudia Coloprisco, avvocato civilista di 43 anni. In attesa che arrivassero i soccorsi Ventura pratico' alla donna una massaggio cardiaco avendola trovata al suo rientro a casa a terra e priva di sensi. In ospedale la Coloprisco arrivo' gia' cadavere. L'indagine e' stata complessa in quanto inizialmente si penso' ad una morte naturale poi successivi accertamenti misero in dubbio questa possibilita' e il pm giunse alla conclusione che la donna fosse stata strangolata al termine di una violenta lite. Secondo l'imputazione la Ventura, difeso dagli avvocati Michele e Alessandro Gentiloni, avrebbe tramortito la compagna colpendola alla nuca soffocandola poi con un cuscino. Poi usci' di casa andando a lavorare nell'albergo dove era impiegato e rientrato a casa dopo il lavoro sempre secondo l'accusa avrebbe organizzato una messa in scena. Oggi il gup ha deciso per il rinvio a giudizio ritenendo di accogliere le richieste della Procura.




