Reggio Calabria, 24 apr. (Adnkronos) - E' stata recuperata questa mattina la Smart finita nel fondale del porto di Reggio Calabria e ritrovata ieri sera dal nucleo sommozzatori dei Vigili del fuoco. L'auto risulta essere di proprieta' di Francesco Calabro', scomparso all'eta' di trent'anni nel 2006. A bordo del mezzo, che e' stato consegnato alla Polizia scientifica, sono stati visti resti umani. Per avere la certezza dell'identita' bisognera' attendere l'esito dell'esame del Dna. Le operazioni, protrattesi fino alle 13 circa, sono state seguite direttamente dal procuratore aggiunto della Dda Michele Prestipino. Il fratello di Francesco Calabro' e' un collaboratore di giustizia. Giuseppe Calabro' si e' autoaccusato di avere ucciso i due carabinieri Antonino Fava e Giuseppe Garofalo in un agguato avvenuto a Scilla nel 1994. Le indagini sono seguite dalla squadra mobile di Reggio Calabria.



