Palermo, 11 nov.- (Adnkronos) - Oltre cinquemila prodotti contraffatti sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Palermo nel corso di un controllo contro la contraffazione, la pirateria informatica e il commercio abusivio. Denunciate e verbalizzate quattordici persone. Il raggio d'azione e' stato concentrato nelle aree del centro della città, più movimentate e frequentate, dove si concentrano maggiormente i fenomeni di abusivismo commerciale e vendita di merci illegali. I controlli hanno interessato principalmente via Libertà, Piazza Castelnuovo, via Ruggero Settimo, via Principe di Belmonte e zone limitrofe dove spesso i venditori abusivi improvvisano bancarelle e 'tappeti' di scarpe, borse, giubbotti e altra merce di marche conosciute e famose, allapparenza simili "a quelle vendute nei negozi, ma con costi nettamente inferiori che, non hanno, in realtà, la qualità e laffidabilità degli originali e che, per tale ragione, spesso sono anche pericolosi per la salute", si legge in una nota delle Fiamme gialle. Gli interventi sono stati rivolti principalmente nei confronti dei detentori di prodotti con marchi contraffatti, ma anche nei confronti di ambulanti che ponevano in vendita supporti informatici quali cd e ddv contenenti opere musicali e cinematografiche e giochi illegalmente duplicati, nonche' di commercianti completamente abusivi che esercitavano la vendita in luoghi pubblici senza alcuna autorizzazione amministrativa e fiscale. Nel complesso sono state identificate e denunciate alla competente Autorità Giudiziaria cinque persone per reati di contraffazione e di ricettazione, 2 denunce sono state redatte nei confronti di persone rimaste ignote e che si sono date alla fuga, abbandonando sul posto la merce, alla vista dei finanzieri. Sequestrati più di 3.000 giocattoli riportanti il marchio contraffatto Ben ten, circa 700 capi di abbigliamento ed accessori (tute, borse, scarpe e cinture) recanti marchi contraffatti, tra cui Fay, Fendi e Chanel, oltre 500 i pezzi tra cd e dvd illecitamente masterizzati posti sotto sequestro. Identificati e verbalizzati, altre sette persone assolutamente sprovviste di licenza commerciale o di autorizzazione amministrativa per il commercio su suolo pubblico, nei confronti dei quali è scattata la segnalazione al Sindaco ed il sequestro amministrativo dei beni posti in vendita, pari a circa 800 accessori per telefonia, quali pellicole salva schermo e cover privi di marchio identificativo. Dopo lasportazione del marchio identificativo contraffatto e verificata lassenza di materiali nocivi per la salute, su autorizzazione dellAutorità Giudiziaria i capi sequestrati sono stati dalla Guardia di Finanza consegnati in beneficenza allAssociazione Gruppo di Preghiera Maria Immacolata di Casteldaccia (PA) e allIstituto Don Orione "Villaggio del Fanciullo", di Palermo.




