Bari, 12 nov. (Adnkronos) - "Noi siamo orgogliosi di essere una regione all'avanguardia nella rete dei vaccini, nella diffusione della cultura della prevenzione che si basa sull'utilizzo dei vaccini. L'influenza puo' essere l'equivalente di un ciclone, di un uragano che rischia di travolgere le porzioni piu' povere della popolazione. Lo scudo per difendersi si chiama vaccino". Cosi' il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola stamane, nel corso di una conferenza stampa insieme con l'assessore al Welfare e Sanita' Elena Gentile, che ha ufficialmente avviato, nell'Istituto di Igiene del Policlinico di Bari, la campagna di vaccinazione anti influenzale 2013/2014. "La campagna di vaccinazione per noi e' molto importante non solo dal punto di vista economico - ha aggiunto Vendola - perche' un vaccino costa 5 euro mentre un ricovero per influenza normalmente costa tra i 2/3mila euro, ma anche da un punto di vista sanitario e sociale per guadagnare salute perche' le complicanze possono essere talvolta fatali soprattutto per i pazienti piu' a rischio, quelli piu' vulnerabili. L'Organizzazione mondiale della sanita' indica nella poverta' un fattore di produzione di patologie - ha specificato Vendola - la poverta' ha un suo contenuto clinico, non solo sociale. Dare quindi questa corazza di una diffusa cultura vaccinale alle persone deboli, gli anziani e i bambini, e' fondamentale. Oggi milioni di italiani non possono piu' curarsi perche' l'asticella per l'esercizio del diritto alla salute si sta alzando di anno in anno in modo insopportabile. Si calcola che ci siano 9 milioni di italiani - ha ricordato - che nel 2012 non si sono curati". Per Vendola "e' la cultura della prevenzione che fa risparmiare salute e denaro". Anche quest'anno, ha concluso il presidente, "noi partiamo dal cuore dell'istituto di igiene del Policlinico di Bari con una campagna che vogliamo sia quanto piu' possibile capillare affinche' il vaccino possa essere uno scudo che ci mette al riparo dalle conseguenze della influenza'. "In queste settimane dobbiamo promuovere la campagna vaccinale con tutti i mezzi a nostra disposizione - ha aggiunto l'assessore Gentile - e lo dobbiamo fare anche per sconfiggere il virus della cattiva informazione che oggi evoca paura e diffidenza nei confronti di pratiche che invece hanno salvato milioni e milioni di vite".




