Bari, 12 nov. (Adnkronos) - "Siamo turbati ma anche molto soddisfatti per i primi risultati del lavoro investigativo della Procura brindisina: risultati che disvelano, al netto delle verifiche giudiziarie sulle posizioni dei singoli, l'esistenza di una diffusa trama corruttiva nella Asl di Brindisi". Lo afferma l'assessore al Welfare e alle Politiche della salute della Regione Puglia Elena Gentile, a proposito dei 22 arresti (tra funzionari pubblici e imprenditori) effettuati stamane da Guardia di Finanza di Brindisi e dai carabinieri del Nas di Taranto, nell'ambito dell'inchiesta sulla Asl di Brindisi, in particolare sull'Area gestione tecnica. "Appalti truccati e disinvoltura nelle procedure tecnico-amministrative, un intero ufficio della Asl smantellato dai provvedimenti cautelari, un quadro di sconcertante inquinamento ambientale - continua Gentile - in cui si collocano anche gli episodi di intimidazione all'attuale direzione della Asl. E' proprio alla dottoressa Paola Ciannamea, direttore generale dell'Asl brindisina, e ai suoi collaboratori, che va il plauso della Regione per aver saputo tenere, in un clima cosi' torbido, la schiena dritta. Ora e' davvero essenziale che l'inchiesta vada fino in fondo - conclude l'assessore - e consenta alla sanita' del territorio brindisino di liberarsi dalla tenaglia degli interessi illeciti".




