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Archeologia: sindaco di Cassano su inchiesta scavi Sibari, io sono sereno

domenica 17 novembre 2013
Archeologia: sindaco di Cassano su inchiesta scavi Sibari, io sono sereno

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Cosenza, 13 nov. (Adnkronos) - "Sono felice che la magistratura stia indagando per accertare le responsabilità di quello che è accaduto e nello stesso tempo io sono sereno sul mio operato. Credo che la mia iscrizione nel registro degli indagati sia un atto dovuto, anche perché ero sindaco da sei mesi quando è avvenuta l'esondazione". Così il sindaco di Cassano all'Ionio Gianni Papasso commenta all'Adnkronos l'emissione di un avviso di proroga di indagini da parte della Procura d Castrovillari che ha informato una quarantina di soggetti di essere stai iscritti nel registro degli indagati per l'esondazione del fiume Crati che nell'inverno scorso ha coperto di fango gli scavi dell'antica Sibari. "Un mese prima del fatto -racconta il sindaco Papasso- avevo scritto alla Provincia per segnalare la debolezza dell'argine e la presenza degli agrumeti. Il Comune di Cassano ha anche emesso un'ordinanza di radicamento sugli agrumeti ma c'è una sospensiva del Tar. Mi ero attivato con la prefettura e mi ero reso disponibile a emettere un'ordinanza ma aspettavo l'intervento delle autorità competenti per sapere se potevo farlo". È tuttora aperto un tavolo alla prefettura di Cosenza sul caso. "Il mio interesse -conclude Papasso- è che una cosa del genere non avvenga più e che il sito archeologico venga restituito alla fruizione perché il nostro territorio ha bisogno anche di questo per garantire una speranza ai giovani".