(Adnkronos) - "E' certo che bisogna rompere il tabù secondo cui di questa cose non si parla - rimarca - ed educare i ragazzi all'affetto, ai valori di una relazione amorosa e alla formazione della personalità". Quanto, infine, al ruolo dei social network e delle tecnologie come gli smart-phone, "non bisogna demonizzare il web, la tecnologia è solo uno strumento che sicuramente agevola una diffusione maggiore e più veloce della comunicazione - conclude - ma proprio la viralità può essere utilizzata per far arrivare ai giovani messaggi positivi e diffondere in loro gli anticorpi per non cadere nelle trappole".




