(Adnkronos) - "Gli ex dipendenti World Duty Free, con un gesto di estrema disperazione, vogliono essere ascoltati e vogliono poter riavere il posto di lavoro che gli è stato scippato, visto che le attività sono proseguite - prosegue l'Usb - Le istituzioni tanto possono fare per ricercare una soluzione che non scarichi sulla collettività il costo di operazioni fatte senza il rispetto di regole minime, soluzioni che garantiscano che almeno dove il lavoro c'è e continua da esserci, non si perda". "L'Usb al fianco dei lavoratori chiede alla Regione Lazio, al Comune di Fiumicino e alla Prefettura che ha partecipato alla sottoscrizione dell'accordo che ha tutelato solo 20 dipendenti su 44, di attivare nell'immediato un tavolo di confronto - conclude - per trovare una soluzione al problema dei 24 lavoratori portati alla disperazione e lasciati senza nemmeno uno straccio di ammortizzatore sociale".




