Milano, 16 nov. (Adnkronos) - Il Comune di Milano si sta attivando per il riposizionamento della Fiera di Sinigaglia, un tema irrisolto ormai dal 2006. Ipotesi alternative, sia in zona Navigli sia in altre zone, sono attualmente al vaglio e ogni decisione sarà presa solo dopo le opportune valutazioni e il coinvolgimento delle parti in causa. A renderlo noto è lo stesso ente che sottolinea come "l'area di via Valenza, attualmente utilizzata dal mercato settimanale scoperto, è di proprietà privata". L'accordo che il Comune di Milano aveva stipulato con la proprietà - Ferrovie dello Stato - per l'utilizzo delle aree dell'ex scalo ferroviario di Porta Genova, è scaduto nei mesi scorsi ed è in corso una proroga tacita di occupazione degli spazi per garantire la prosecuzione delle attività mercatali. Per i prossimi 5 fine settimana, la proprietà ha autorizzato lo svolgimento di un mercatino alimentare che occuperà una parte dell'area (pari allo spazio occupato da alcune decine delle 164 bancarelle che formano la Fiera di Sinigallia). Su questa decisione, così come sul futuro utilizzo dello spazio da parte della proprietà, il Comune non ha alcuna possibilità di opporsi e pertanto ha concordato lo spostamento di alcune bancarelle per permettere lo svolgimento promiscuo delle attività: dal venerdì alla domenica da parte degli operatori agricoli e al sabato da parte del mercato Fiera di Sinigallia. Per favorire il rilancio della Fiera si stanno facendo ipotesi e cercando soluzioni alternative idonee. Tra queste, c'è la possibilità di trasferimento in piazzale Mario Pagano dove, secondo le preferenza espresse dai Consigli di Zona interessati, si potrebbe prevedere lo svolgimento delle attività nella giornata di domenica. Si tratta comunque ancora di un'ipotesi che si è aggiunta alle altre ed è in fase di approfondimento.




