Bruxelles, 23 ott. (Adnkronos) - Per affrontare l'immigrazione "dovrebbe essere presa un'azione decisa per prevenire la perdita di vite umane in mare e per evitare che tali tragedie si ripetano", basata "sull'imperativo della prevenzione e della protezione e guidata dal principio della solidarietà e dell'equa ripartizione delle responsabilità". Lo si legge nell'ultima bozza di conclusioni del vertice Ue di domani e venerdì a Bruxelles. Il Consiglio europeo esprime "la propria profonda tristezza per la recente e drammatica morte di centinaia di persone nel Mediterraneo", tragedia "che ha scioccato tutti i cittadini europei". Il testo della bozza delle conclusioni sul tema dell'immigrazione nella sua ultima versione è stato proposto da Italia, Malta e Grecia e ha trovato il supporto Spagna, Francia, Croazia, Cipro e Bulgaria. Il Consiglio europeo, si legge nella bozza, sottolinea "l'importanza di risolvere le cause profonde dei flussi migratori rafforzando la cooperazione con i Paesi di origine e di transito dell'immigrazione clandestina", anche attraverso "un adeguato sostegno allo sviluppo da parte della Ue". Nella bozza vi è anche un invito "a una più stretta cooperazione con le principali organizzazioni internazionali". Andrebbe anche "intensificata", si sottolinea nella bozza, la lotta contro il traffico e il contrabbando di esseri umani non solo nel territorio degli Stati membri dell'Unione europea, ma anche nei Paesi di origine e di transito. Inoltre il Consiglio europeo chiede "il rafforzamento delle attività di Frontex nel Mediterraneo e una politica dei rimpatri più efficace". E, si aggiunge, sarebbe necessaria una "rapida implementazione" del nuovo sistema Eurosur. (segue)




