Roma, 20 mag. - (Adnkronos) - Un uomo di 37 anni e' stato arrestato dalla polizia municipale perche' ha picchiato la compagna, di 36, che lo ha poi accussato di maltrattamenti famigliari. Quando gli uomini della municipale sono arrivati presso l'appartamento della coppia, nella zona di piazza Zama a Roma, l'aggressione era ancora in atto. Solo dopo alcune resistenze, i vigili sono riusciti a farsi aprire la porta e a entrare nell'abitazione. Li' hanno trovato il pavimento pieno di bottiglie rotte, l'uomo completamente ubriaco e la donna con il viso sanguinante e tumefatto con in braccio una bambina che singhiozzava terrorizzata. Erano stati il pianto a dirotto della piccola e le richieste di aiuto della donna ad attirare l'attenzione dei vicini. L'uomo, un cittadino romeno, e' stato subito arrestato e perquisito: indosso gli e' stato trovato un coltello a serramanico con una lama di dieci centimetri. Ha precedenti per rapina, estorsione, reati contro il patrimonio e porto abusivo di armi. Sulla sua persona pendeva anche un ordine di allontanamento da parte del prefetto per ragioni di pubblica sicurezza. La donna e' stata accompagnata all'ospedale San Giovanni e ha poi accettato di rivolgersi insieme con la bimba al centro antiviolenza Femminile.




