(Adnkronos) - "Tra le conseguenze piu' evidenti provocate da tale patologia - e' affermato nell'esposto - vi sono sicuramente quelle legate alle perdite finanziarie e dei propri beni, oltre alle ripercussioni sull'ambiente di lavoro, le separazioni e i divorzi; a cio' si aggiungano i rischi di associazioni ed altre dipendenze, soprattutto alcool e stupefacenti, oltre allo sviluppo di disturbi legati allo stress. Si consideri, inoltre, che la diffusione di massa del gioco d'azzardo e' tra le prime cause di indebitamento delle famiglie ed e' l'anticamera del ricorso al prestito usuraio". "Vi sono - sottolinea il Codacons - nel caso dell'azzardo con apparecchiature informatiche tre fattori che nella realta' rendono vulnerabili le persone che si accostano a tale tipo di scommessa puntata:1. l'esiguita' della singola giocata, che abbassa la soglia di percezione del danno che deriva dal comportamento; 2. l'affrettata ripetitivita' del tentativo successivo che non consente la rielaborazione del quanto si e' appena svolto; 3. la somiglianza o l'identita' con il mezzo impiegato per i fun games, cioe' per i videogiochi di abilita' senza vincita". "Il gioco elettronico - conclude il Codacons nell'esposto - e' ripetitivo e ipnotico con un ritmo serrato che permette di comunicare difficilmente anche con le persone sedute accanto, non permette alcun divertimento ne' incentiva la voglia di socializzare". Il Codacons ha dunque chiesto a Procura, Nas e Gdf di aprire una indagine volta ad accertare l'eventuale sussistenza di fattispecie penalmente rilevanti e ogni altra fattispecie criminosa che venisse individuata, quali il gioco d'azzardo, riciclaggio, estorsione, e di valutare, laddove necessario, il sequestro delle sale vlt presenti sul territorio regionale.




