Viareggio, 10 apr. - (Adnkronos) - Il gup di Lucca ha rinviato a giudizio Massimo Remorini e Franco Tureddi per la scomparsa di Maddalena Semeraro, 80 anni, e della figlia Claudia Velia Carmazzi, 59 anni, sparite nel nulla nell'agosto 2010 dalla roulotte in cui vivevano, a Torre del Lago, nel Comune di Viareggio. Remorini, chiamato 'lo zio', curava gli interessi delle due donne, ma secondo l'accusa ha venduto le loro case, intascandosi i soldi. E' accusato di omicidio, sequestro, maltrattamento in famiglia e distruzione di cadavere. Tureddi, amico e collaboratore di Remorini, e' accusato di favoreggiamento. Il processo iniziera' il 12 novembre prossimo. L'avvocato Giulio Massa, invece, sara' giudicato il 9 ottobre con rito abbreviato: e' coinvolto nelle indagini relativamente alla vendita degli immobili delle due scomparse. Indagati per favoreggiamento anche Maria Casentini, che era stata la badante della Semeraro e suo figlio Maurizio Pasquinucci; l'udienza preliminare a loro carico si svolgera' l'11 giugno. Secondo gli inquirenti, l'anziana e la figlia vennero uccise e poi i loro cadaveri vennero fatti sparire, per evitare che le due donne chiedessero indietro i soldi che aveva fruttato la vendita di due immobili di loro proprieta' in Versilia. I loro corpi sono stati cercati a lungo, a piu' riprese, dalle forze dell'ordine, che hanno anche perlustrato il lago di Massaciuccoli, ma senza esito. A dare l'allarme della scomparsa fu il figlio della Carmazzi, David Paolini. Le due donne vivevano in stato di indigenza in una roulotte.



