(Adnkronos) - La presentazione dei dati e' stata anche l'occasione per illustrare una nuova sperimentazione avviata in Emilia Romagna per favorire la donazione di midollo osseo, il cui trapianto e' molto importante per curare alcune malattie del sangue, come la leucemia. In alternativa al prelievo di sangue che viene solitamente effettuato per diventare donatori ed essere quindi iscritti nel registro mondiale, oggi in Emilia Romagna, prima regione in Italia e tra le pochissime al mondo, viene proposta anche una modalita' meno invasiva: un semplice strisciata, attuata con una piccola spatola, della mucosa orale; in questo modo vengono prelevate un po' di cellule del donatore sulle quali si eseguono gli esami necessari. Per la precisione, nel 2012 ci sono stati 149 i trapianti di rene, 20 di cuore tra cui uno cobinato con fegato, organo che e' stato trapiantato in 119 pazienti. Si aggiungono 3 trapianti di polmone, di cui 1 bipolmonare e 2 singoli. Si aggiungono 624 trapianti di corrne e 82 di sclere (membrana bianca dell'occhio), 16 valvole cardiache, 79 segmenti vascolari, 174 trapianti di cute, 616 di segmenti ossei massivi e 2.253 quelli di osso lavorato. Infine 202 di membrana amniotica. Ma in Emilia Romagna sono stati eseguiti anche 118 trapianti allogenici (erano stati 109 nel 2011) di cellule staminali emopoietiche (fonte delle cellule il midollo osseo, il sangue periferico o il sangue del cordone ombelicale donato dalle donne che partoriscono). Si sommano 326 trapianti di midollo osseo autologo (cellule dello stesso paziente), mentre sono state raccolte e certificate dalla Banca regionale 260 unita' di sangue cordonale, pronte per essere utilizzate in bambini affetti da leucemia in tutto il mondo.

