Roma, 21 gen. - (Adnkronos) - Il 99% dei bambini tra i 9 e i 10 anni di eta' ha un profilo su Facebook, creato falsificando i dati anagrafici. Ma il diritto piu' importante per loro e' la famiglia, vissuta come un luogo sicuro, ricchezza e sostegno a sogni e desideri. E' il risultato dei questionari rivolti a oltre 700 studenti di quarta e quinta elementare nelle scuole di Avola (Sr) realizzato dall'Associazione Meter di don Fortunato Di Noto. I dati sono stati presentati al convegno conclusivo della "Settimana dei diritti dei bambini", da Adriana Passarello, psicologa, responsabile del Centro di ascolto e accoglienza di Meter e da don Fortunato Di Noto, alla presenza dell'assessore all'Istruzione e ai Servizi sociali Vincenzo Campisi, degli studenti coinvolti, di insegnanti e dirigenti. Il diritto piu' votato, riferisce una nota di Meter, e' stato dunque la famiglia (50%) che per i bambini raggruppa tutti gli altri diritti: a non essere sfruttato (15%), al gioco, all'uguaglianza e alle cure (8%), all'istruzione e ad essere informato (4%) , ad esprime le proprie idee (3%). Meter giudica poi "impressionante" il fatto che cosi' tanti bambini abbia dichiarato di avere un profilo su Facebook dopo aver falsato l'eta' e identita', soprattutto per il fatto che "hanno la liberta', senza alcun controllo genitoriale, se non marginale, di utilizzare Facebook senza conoscere i pericoli ma anche le opportunita'. Lo percepiscono piu' come un gioco che non come un potente mezzo di comunicazione". "Continueremo a impegnarci per formare e prevenire i bambini sui loro diritti e sulla grande opportunita' di Internet - commenta don Di Noto - Inquieta la superficialita' con cui liberamente e senza alcun monitoraggio utilizzano la rete. La famiglia e' la grande protagonista per i bambini, un segnale che impone non solo la riflessione, ma la richiesta di nuove e piu' incisive politiche per famiglia e minori".




