Firenze, 22 gen. - (Adnkronos) - La Regione Toscana chiedera' il risarcimento integrale dei danni subiti in seguito al sequestro della trivella per i lavori del sottoattraversamento di Firenze per l'alta velocita' ferroviaria. Lo fara', spiega una nota, se i comportamenti denunciati dalla Procura della Repubblica di Firenze saranno confermati in via giudiziaria. Cosi' il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi ha inviato una lettera di diffida agli amministratori delegati di Rete ferroviaria italiana, Italferr (la societa' del Gruppo Ferrovie dello Stato che opera nel campo dell'ingegneria dei trasporti ferroviari) e Nodavia (la societa' consortile per azioni che sta realizzando i lavori). La decisione del governatore e' maturata in seguito alle notizie, diffuse pochi giorni fa, del blocco dei lavori in seguito al sequestro della trivella (giudicata non adeguata) utilizzata per scavare il passante ferroviario sotto il capoluogo regionale, e poi anche la realizzazione del rivestimento del tunnel con materiali non adeguati e infine lo smaltimento abusivo dei rifiuti. Se il giudizio della Magistratura confermera' le accuse - questo l'assunto della Regione - i danni che deriveranno dal blocco dei lavori risultano imputabili ai tre amministratori delegati, in quanto conseguenza immediata e diretta di negligenza, imprudenza ed imperizia nella direzione e realizzazione dei lavori. La Regione Toscana giudica il ritardo nella realizzazione dell'opera in grado di causare danni gravi e irreparabili alla collettivita' toscana. (segue)




