Milano, 23 gen. (Adnkronos Salute) - "L'azienda ritiene che il risanamento possa essere ragionevolmente completato entro il 31 dicembre 2014". E' quanto si legge nel testo dell'ipotesi di accordo firmata ieri mattina a Roma, al ministero del Lavoro, come alternativa al licenziamento di 244 addetti del comparto dell'ospedale San Raffaele di Milano. Un documento rimesso al giudizio dei lavoratori, che si esprimeranno in referendum dal 26 al 29 gennaio. Conseguentemente alla previsione, la riduzione del trattamento economico complessivo lordo annuo (pari al 9% in media, da un minimo del 7,2% a un massimo del 10,3% a seconda della categoria di lavoratori interessati), potra' cessare "a decorrere dal 1 gennaio 2015". Lo stop al taglio di stipendi non sara' pero' automatico, bensi' "soggetto a verifica e necessitera' del consenso delle parti, tenuto conto della situazione economica complessiva dell'ospedale. L'eventuale diniego alla cessazione dovra' essere motivato. A tal fine le parti si incontreranno entro il 30 novembre 2014". Al documento hanno espresso voto favorevole 9 componenti della Rsu del San Raffaele, su un totale di 17 presenti al tavolo ministeriale.




