(Adnkronos) - Il mensile documenta situazioni paradossali: vengono fatti pagare anche quegli spazi che, se fossero gratuiti, sarebbero off limits e a rischio multa: e' il caso di Milano, dove uno spazio blu compare proprio di fronte ad un'area definita 'a rischio esplosione', oppure a Roma, dov'e' stata creata un'originale convivenza tra spazi bianchi (gratuiti) per motocicli e spazi blu per auto sulla medesima porzione di carreggiata. Ma il 'virus' delle strisce blu, prosegue il mensile, contagia anche le citta' piu' piccole: al punto che a Modena uno spazio viene dipinto intorno ad un palo, mentre a Reggio Emilia sembrano essersi dimenticati la norma che prevede almeno 5 metri di distanza tra un incrocio e una zona di sosta. Con soddisfazione delle aziende che producono vernici blu, i cui affari continuano e continueranno a crescere.




