Milano, 25 gen. (Adnkronos) - Aumentano gli adolescenti che scelgono l'ora di religione nelle scuole della diocesi di Milano. Chi non si e' avvalso dell'ora e' passato dal 30% dei primi anni 2000 al 23% dell'anno scolastico in corso. Quest'anno, sono stati l'82,5% del totale degli iscritti alle scuole statali della diocesi. Complessivamente, 563.909 ragazzini dai 3 ai 19 anni ai quali vanno aggiunti i 117.024 alunni delle scuole cattoliche, per i quali l'insegnamento della religione non e' facoltativo. E' quanto emerge dai dati diffusi dalla curia di Milano. "La percentuale degli studenti che frequentano le elezioni di religione - spiega la diocesi - ha registrato negli ultimi tempi una leggera crescita. E questo - continua - nonostante nello stesso periodo di tempo siano piu' che triplicati, passando dal 4% del 2001/02 al 13,7% del 2012/12, i figli degli immigrati, bambini e ragazzi provenienti da tradizione religiose differenti. Secondo la curia, i due dati congiunti mettono in luce un rinnovato interesse degli italiani. "Un'inversione di tendenza - aggiunge la diocesi di Milano - proprio nella fascia di eta' piu' critica, per una materia di studio capace di dare risposte alle domande di senso in una chiave non catechistica e dottrinale". Rispetto all'anno 2001/2002, conclude la curia, hanno scelto di avvalersi dell'insegnamento della religione in classe il 5% degli studenti in piu' fra gli iscritti alle scuole statali di secondo grado presenti nelle province di Milano, Monza e Brianza, Varese e Lecco che costituiscono il territorio della diocesi di Milano.




