Bari, 23 set. (Adnkronos) - A Ruvo di Puglia, in provincia di Bari, il Corpo forestale dello Stato ha denunciato tre bracconieri per aver abbattuto tre cinghiali. Sono in corso ricerche per rintracciare altri due uomini che hanno partecipato alla battuta. Gli agenti del Comando Stazione forestale di Ruvo hanno sequestrato cinque fucili, numerose cartucce calibro 12 a palla unica e a piombo spezzato. Sono state recuperate le tre carcasse degli animali abbattuti dai cinque cacciatori locali in localita' "Masseria Seggio", a poche centinaia di metri dalla confinate zona boscata di "La Capoposta" ricompresa nel Parco nazionale dell'Alta Murgia. L'accertamento e' avvenuto a seguito di alcuni spari di arma da fuoco uditi dagli agenti che sono giunti sul posto ed hanno sorpreso tre dei responsabili, denunciandoli alla Procura di Trani, mentre gli altri due hanno abbandonato armi e munizioni. Gli agenti hanno accertato che uno dei tre esemplari di cinghiale e' stato abbattuto con l'uso di munizionamento spezzato, tassativamente vietato dalla legge sulla caccia. Oltre a tale violazione e' stato contestato l'esercizio venatorio verso la specie cinghiale in un periodo di divieto in quanto la possibilita' di abbattimento e' preclusa secondo il calendario venatorio sino al primo novembre. Gli animali morti saranno inceneriti.




