Prato, 25 set. - (Adnkronos) - Il controllo del Nucleo Interforze costituito da Carabinieri, Polizia municipale, Ispettori del lavoro e ASL 4 di Prato Unita' Operativa Igiene e Sicurezza dei Luoghi di Lavoro e' scattato ieri notte in zona Ciliani in un'attivita' di confezione abbigliamento operante tutta la notte. Gli operai e la titolare della ditta Y.S., 34 anni, tutti intenti al lavoro, al momento dell'ingresso della Squadra Interforze non hano fatto in tempo a dileguarsi attraverso un foro appositamente realizzato in una muratura nascosta dietro una porta che separa il fabbricato da un altro edificio. Gli ispettori del Lavoro, rappresentati anche dal Nucleo Ispettivo Carabinieri della Direzione Territoriale del Lavoro, hanno accertato la presenza di diciassette lavoratori senza la documentazione obbligatoria su un totale di venti persone trovate a lavoro tra cui sei persone extracomunitarie prive di qualsiasi documento. E' scattata quindi da parte degli Ispettori del Lavoro l'immediata sospensione dell'attivita' imprenditoriale mentre i Carabinieri hanno attivato le procedure di identificazione. "Ancora una volta, o meglio e' l'ennesima volta, vengono trovati all'interno delle confezioni cinesi lavoratori al nero, 17 di cui 6 clandestini - afferma l'assessore alla Sicureza Aldo Milone -. In piu' occasioni ho detto che in questo "distretto parallelo" si stima una presenza di circa 20 mila lavoratori al nero per un'evasione contributiva annua di piu' di 200 milioni di euro. Premetto che questa cifra si riferisce solamente all'evasione contributiva". (segue)




