L'Aquila, 25 set. (Adnkronos) - La motivazione della sentenza di I grado "va corretta, nell'impostazione e nella parte del movente". Lo ha detto procuratore generale Romolo Como, che oggi, nella prima udienza del processo d'appello per l'omicidio di Melania Rea, ha comunque chiesto la conferma dell'ergastolo, incluse le aggravanti, per Salvatore Parolisi. Secondo il procuratore, in particolare, la motivazione e' "imprecisa e male impostata". D'altra parte, sottolinea, "non e' che l'eventuale difetto comporti qualcosa sulla sentenza".




