(Adnkronos) - "Il dolore, infatti -sottolinea Petrangolini- incide notevolmente sulla vita quotidiana e sull'occupazione: secondo recenti indagini, il 23% delle persone con dolore dichiara di aver dovuto cambiare la propria posizione sociale; il 20% di aver cambiato lavoro e il 14-17% di averlo perso. Ma anche le conseguenze psicologiche non sono trascurabili". "Nel 18% dei casi -dice- le persone con dolore dicono di vivere un senso di abbandono e la sensazione di perdere il proprio ruolo all'interno della famiglia; mentre al 22% è stata diagnosticata depressione e il 50% prova un senso di sfiducia e malessere. Il peso economico, sociale e psicologico del dolore è elevatissimo: ogni anno vengono persi almeno 3 milioni di ore lavorative per problemi riconducibili al dolore cronico". "In questo contesto -conclude Petrangolini- desidero anch'io esprimere un forte apprezzamento per l'attività e l'impegno profuso da una realtà come Antea Onlus, da anni in prima linea sulla terapia del dolore e sulle cure palliative".




