Roma, 19 nov. (Adnkronos) - Alta l'attenzione dei Carabinieri della Capitale nei quartieri della movida, per contrastare ogni forma di illegalità come dimostrano i numerosi servizi di controllo svolti negli ultimi giorni con arresti di pusher, contravvenzioni e chiusura di locali che somministravano alcolici a minori. In particolare, i Carabinieri hanno intensificato la loro presenza nei quartieri Pigneto e San Lorenzo dove, senza sosta, conducono attività di contrasto allo spaccio delle sostanze stupefacenti mediante l'attuazione di servizi preventivi di controllo del territorio. Dall'inizio del mese di novembre i Carabinieri hanno arrestato nove pusher al Pigneto e altri quattro arrestati e due denunciati nel quartiere San Lorenzo. Solo tra ieri sera e questa mattina, nella rete dei Carabinieri della Compagnia di Roma Piazza Dante ne sono finiti quattro (tre al Pigneto e uno a San Lorenzo). Si tratta di un cittadino del Senegal, di 34 anni, già noto alle forze dell'ordine, che, ieri sera, è stato sorpreso in via del Pigneto a spacciare una dose di marijuana ad un giovane acquirente che è stato anche lui identificato e segnalato alla Prefettura in qualità di assuntore. A seguito della perquisizione il pusher è stato trovato in possesso di altri 16 g di marijuana. Nella notte, a San Lorenzo, in via degli Ausoni, un cittadino tunisino, di 23 anni, con precedenti, è stato sorpreso dai Carabinieri mentre cedeva 4 g di marijuana ad uno studente che è stato segnalato alla Prefettura. In tasca i militari gli hanno trovato altri 26 g della stessa sostanza stupefacente. Questa mattina, invece, ancora al Pigneto, due cittadini della Nuova Guinea, di 22 e 23 anni, sono stati arrestati dai Carabinieri perché trovati in possesso di circa 30 dosi di eroina che avevano intenzione di spacciare, alla luce del giorno, nel quartiere.




