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Maltempo: Coldiretti, centinaia di animali morti in Sardegna

domenica 24 novembre 2013
Maltempo: Coldiretti, centinaia di animali morti in Sardegna

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Roma, 21 nov. (Adnkronos/Labitalia) - Centinaia di animali morti con intere greggi di pecore, bovini, maiali e pollame spazzati via dalla furia dell'acqua che ha trascinato tutto quello che ha trovato sul suo cammino. E' quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti sugli effetti dell'ondata di maltempo in Sardegna che ha causato solo all'agricoltura diverse decine di milioni di euro, secondo un calcolo provvisorio basato su sopraluoghi parziali e che è pertanto destinato probabilmente a crescere. L'alluvione ha infatti colpito duramente gli allevamenti, sommerso frutteti, dilavato terreni appena seminati, distrutto ovili, danneggiato case rurali e fabbricati, ma ha anche compromesso la viabilità colpendo strade e ponti. Solo nella provincia di Nuoro Ogliastra, dai primi sopralluoghi nei comuni di Torpè e Posada colpiti dalla piena del rio Posada, è emersa - sottolinea la Coldiretti - una situazione drammatica con almeno un centinaio di animali recuperati morti, anche a qualche chilometro di distanza sulle spiagge, ma si stima che il conto potrebbe salire ad almeno un migliaio. Oltre agli animali - continua la Coldiretti - gli orti, gli agrumeti e gli oliveti sono completamente allagati con la produzione ormai persa. In provincia di Oristano - sottolinea la Coldiretti - la situazione più grave è sicuramente quella del terralbese. A Uras l'ondata di piena proveniente dal monte Arci ha attraversato alcune aziende creando notevoli danni a strutture, recinzioni, muretti e ai campi seminati, completamente invasi dall'acqua e dilavati. Anche in questo, caso si segnala la morte di diversi capi ovini, spazzati via dalle acque, e la perdita delle scorte aziendali. A Marrubiu si segnalano danni alle coltivazioni in prossimità della SS 131 con straripamento di un canale e sversamento delle acque nei terreni adiacenti coltivati a vigna, oliveto ed erbaio. A Terralba, circa 100 ettari di terreno in località S'Isca risultano completamente allagati, con danni ai fabbricati agricoli, alle serre e alle abitazioni civili. Anche altri centri dell'Oristanese hanno subito alcuni danni localizzati, specie nelle zone di Mogoro e Gonnoscodina, dove si segnalano alcuni fabbricati scoperchiati dal vento, e diversi ettari dilavati dall'acqua, ma anche nelle aree di Palmas Arborea e Solarussa, dove diversi ettari risultano dilavati e diversi capi ovini dispersi. (segue)