(Adnkronos) - "È evidente, d'altra parte, che il bollettino di vigilanza pubblicato oggi in riferimento all'intera giornata di domani potrebbe essere differente nei contenuti dal bollettino di vigilanza pubblicato domani alle 15 per la rimanente parte di domani stesso - aggiunge il dipartimento - Immaginiamo sia questo che ha visto il consigliere (nell'orario in cui si pubblica sul sito il nuovo bollettino): nessun taroccamento e sarebbe bastata la conoscenza del sistema (o la lettura della pagina del sito www.protezionecivile.gov.it dedicata ai documenti prodotti dal Centro Funzionale Centrale e dai Centri Funzionali Decentrati dove tutto questo è chiaramente descritto) a evitare simili dichiarazioni calunniose. Come abbiamo più volte spiegato durante questi giorni, alle Regioni viene invece inviato dal Dipartimento della Protezione civile il bollettino di criticità idrogeologica e idraulica. Tale documento rappresenta la valutazione del possibile verificarsi, o evolversi, di effetti al suolo (frane e alluvioni) dovuti a forzanti meteorologiche, sulla base di scenari di evento predefiniti. Sulla base di questo bollettino, poi, alle Regioni spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati". "La denuncia lanciata dal consigliere Maninchedda - conclude la Protezione civile - è dunque priva di ogni fondamento e oltremodo grave perché giunge da un uomo delle istituzioni e di questo risponderà nelle sedi competenti, a tutela della onorabilità di tutte le donne e gli uomini che quotidianamente lavorano nel complesso mondo della protezione civile, mettendo le proprie professionalità e competenze al servizio delle comunità".




