(Adnkronos) - "Ci auguriamo - conclude Ercolini - che questo progetto pilota possa essere esteso anche in altre scuole e realtà del nostro di Capannori coinvolgendo anche le attività commerciali che stimiamo producano ogni anno oltre 400 tonnellate di fondi di caffè". Il progetto si articola in varie fasi. Nella prima i ragazzi saranno coinvolti in lezioni sul tema dei rifiuti e della coltivazione dei funghi. La seconda fase prevede l'attivazione di un laboratorio; ogni alunno produrrà un kit per la coltivazione di funghi commestibili, che saranno posti per un periodo di un mese in una stanza al buio per l'incubazione che si troverà all'interno della scuola. In seguito i kit verranno aperti e messi a fruttificare alla luce per un periodo variabile dalle quattro alle cinque settimane, nel quale ci sarà l'intera produzione. Durante le esercitazioni i bambini saranno seguiti passo dopo passo da un tecnico esperto. Una volta finita la fase di raccolta dei funghi, tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo, le famiglie saranno invitate a partecipare ad una competizione culinaria, dove ognuna porterà una pietanza preparata con i funghi prodotti durante il progetto. Da ogni kit distribuito a ciascun alunno, del peso di 1 kg, sarà possibile ricavare circa 500 grammi di funghi. Terminato il ciclo di produzione, il substrato dove sono cresciuti i funghi sarà trasformato in compost e potrà essere utilizzato per altre iniziative, ad esempio per il progetto di educazione alimentare "Orto in condotta".




