Venezia, 22 nov. (Adnkronos) - In riferimento alla situazione meteorologica attesa sul territorio regionale, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile del Veneto ha dichiarato, per rischio idrogeologico, lo stato di attenzione sulle zone Vene-E (Basso Brenta-Bacchiglione) e Vene-F (Basso Piave, Sile e Bacino scolante in Laguna); e lo stato di preallarme sull'area Vene-D (Po-Fissero-Taratro-Canalbianco e Basso Adige). E' stato emesso in data odierna anche il bollettino valanghe n. 9, che prevede sulle Dolomiti "pericolo marcato" di grado 3 con neve fresca 40-50 centimentri a 2000 metri e 30-50 centimetri a 1.200 metri. Sulle Prealpi il pericolo valanghe è valutato "marcato" di grado 3 con neve fresca 20-40 centimetri a 1500 metri. Per rischio valanghe è stato dichiarato lo stato di preallarme nelle zone Mont 1 (Dolomiti) e Mont 2 (Prealpi nelle province di Belluno, Treviso, Verona e Vicenza). Al momento non è attivata la Sala Operativa di Coordinamento Regionale in Emergenza. E' invece operativo il servizio di reperibilità al numero verde 800990009 per la segnalazione di ogni eventuale emergenza. Sono previste precipitazioni diffuse fin dal mattino di domani, sabato 23 novembre, e persistenti per gran parte della giornata, specie su zone montane/pedemontane e pianura meridionale, a tratti anche a carattere di rovescio. Quantitativi generalmente contenuti (20 - 30mm), localmente consistenti (30 - 60mm) sulle zone prealpine, pedemontane e pianura meridionale. Sulle zone montane limite neve intorno ai 1000-1200m, a tratti anche più basso specie al primo mattino. Tendenza a generale diradamento dei fenomeni dalla serata con residue modeste precipitazioni fino al mattino di domenica.




