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Forconi: Tea Party Veneto, bene ma noi puntiamo a disobbedienza fiscale

domenica 22 dicembre 2013
Forconi: Tea Party Veneto, bene ma noi puntiamo a disobbedienza fiscale

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Venezia, 16 dic. - (Adnkronos) - Mercoledi 18 dicembre, a Lonigo (Vi) i Tea Party Veneti e molti loro aderenti spiegheranno metodi e tempi con cui "iniziare a tagliare le entrate dello stato alla fonte. Una protesta che presto diventerà virale e destinata a propagarsi ben oltre i confini del Veneto". Dice Carlo Sandrin, coordinatore del movimento in Veneto "rispettiamo chi decide di bloccare il traffico alle rotonde ma per quel che ci riguarda e' arrivato il tempo di colpire lo stato proprio alla fonte della causa del disastro. Se nessun governo e' stato in grado di tagliare la spesa pubblica allora cominciamo noi a tagliare seriamente le entrate dello stato che finanziano per lo più corruzione, clientelismo, parentele e sprechi - annuncia - Inizeremo una campagna di stimolo alla piccola evasione ed elusione ma diffusa e capillare, impossibile da individuare, perché il vero parassita e' lo stato!". "Oggi la spesa pubblica sfiora gli 850.000.000.000 di Euro (55% del Pil) all'anno e nonostante una pressione fiscale tra le prime al mondo le entrate fiscali ancora non bastano a coprire le uscite. - stigmatizza Sandrin - I Tea Party dicono che 400.000.000.000 Euro di spesa pubblica bastano ed avanzano ad uno stato libero efficiente e meritocratico, ecco perché la 'disobbedienza fiscale' non e' un crimine ma una dieta della quale beneficeranno tutti gli individui di buona volontà. Vogliono i nostri soldi? Che vengano a prenderseli... che la rivoluzione abbia inizio".