Roma, 16 mag. (Adnkronos) - "Se la giustizia ha stabilito che ci sono delle colpe da parte dei tecnici e' giuto che paghino". Cosi' il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, commenta all'Adnkronos le motivazioni della sentenza dello scorso febbraio con la quale sono stati condannati tre dei quattro tecnici che gestirono la ricostruzione della struttura alla pena di 4 anni, per aver "colpevolmente e reiteratamente ignorato tutte le prescrizioni". "Se e' stato accertato che c'e' stata 'incuria' e' giusto che paghino. La mia analisi del terremoto e della nostra vicenda - precisa Cialente - e' che in Italia tutte le persone che sono chiamate a compiere attivita' di controllo e di ispezione la fanno con un lassismo assoluto. Tutte le tragedie che avvengono nel nostro paese sono per incuria e routinarieta' nei controlli".




