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Camorra: Capo Mobile Napoli, 20 cartelli forti in guerra per business droga (2)

domenica 19 maggio 2013
Camorra: Capo Mobile Napoli, 20 cartelli forti in guerra per business droga (2)

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(Adnkronos) - Rossi guida circa 350 uomini, un piccolo esercito di poliziotti che parte da via Medina per lottare ogni giorno sulla strada: "Cerchiamo di aggredire la criminalita' quanto piu' possibile. L'azione che sta svolgendo lo Stato e le forze di polizia, con il supporto dell'autorita' giudiziaria, punta alla riconquista di intere aree in anni passati gestite dalla criminalita"'. Come a Scampia, dove "c'e' stata una faticosa riappropriazione di spazi che erano gestiti in maniera anche visibile dai 'signori della polvere bianca'. Ma e' anche il caso del Parco Verde di Caivano, diventato negli ultimi tempi simbolo dell'attivita' di repressione operata dalle forze dell'ordine". Nei clan la lotta per il dominio del territorio e' forte. L'ultima faida di Scampia, nata 18 mesi fa, ha visto contrapposti diversi gruppi camorristici, toccando l'apice nella seconda meta' del 2012. Una guerra, sottolinea il capo della Mobile, "nata per il controllo delle piazze di spaccio dell'area nord di Napoli. Gli assetti sono 'liquidi': le guerre nascono per la droga e si possono ricomporre quando i cartelli trovano un assetto che ritengono utile per i loro traffici. Sono tregue fragili, che franano di fronte agli interessi di gruppi contrapposti, alla ricerca continua di una leaderhip". La Mobile e lo Sco hanno avviato da tempo una mirata attivita' investigativa dopo i fatti della faida di Scampia, finalizzata alla ricerca dei latitanti ritenuti piu' pericolosi. Tra questi c'e' Antonio Mennetta, considerato il capo del clan dei Girati, quelli della Vinella Grassi, e Rosario Guarino, soprannominato 'Joe Banana'. Ma sono anche altri i nomi nella bancheca napoletana sotto la scritta 'Wanted'. Tanti anche i risultati raggiunti sul campo. L'elenco e' nelle parole delo stesso capo della Mobile: "Sono stati catturati Carmine Cerrato, elemento apicale del clan Amato-Pagano. Dietro le sbarre e' finito Giuseppe Montanera, detto 'Pippetto', ritenuto il mandante dell'omicidio di Lino Romano, il ragazzo ucciso per sbaglio nel novembre 2012. In manette anche Antonio Leonardi, considerato uno dei piu' grandi narcotrafficanti della camorra napoletana'.' Negli ultimi sei mesi, dunque, sono stati"messi a segno colpi importanti", l'ultimo dei quali proprio ieri con la cattura di Nicola Rullo, considerato il reggente del clan Contini. L'uomo, soprannominato 'o'nfamon', e' stato arrestato in una villa di Ostia Antica, in provincia di Roma. (segue)