Bologna, 17 mag. - (Adnkronos) - E' allerta in Emilia per la piena del Po. Le intense precipitazioni di questi giorni hanno fatto salire il livello idrometrico del fiume di 3 metri in sole 24 ore a Piacenza dove e' scattata l'allerta della protezione civile per l'arrivo della piena. E' quanto emerge da unmonitoraggio di Coldiretti Emilia Romagna che lancia l'allarme per "campagne inzuppate d'acqua, non solo nei pressi dei fiumi, ma in tutta la regione" colpita da violenti acquazzoni come accaduto anche stamattina nel parmense. Per questo Coldiretti ha avviato monitoraggi per l'avvio delle procedure per la richiesta dello stato di calamita'. I terreni, infatti, non hanno piu' capacita' di assorbimento. "Si calcola - precisa la Coldiretti - una perdita fino al 50% nel raccolto di soia e mais, indispensabile per l'alimentazione degli animali, ed e' persa anche la fienagione perche' il fieno marcisce sui campi". "Nelle province occidentali, soprattutto Piacenza, non e' stato trapiantato il 70% del pomodoro, mentre e' ferma la semina delle patate sia nel bolognese, sia nel piacentino" prosegue l'associazione, spiegando che "nel ferrarese c'e' lo stop anche alla semina del riso, che non e' andata oltre il 7% delle semine degli ultimi anni". "Siamo di fronte - sostiene Coldiretti - ai drammatici effetti dei cambiamenti climatici con precipitazioni che nei primi 4 mesi dell'anno al Nord sono risultate superiori del 53% rispetto alla media". "Ormai il maltempo - afferma il presidente di Coldiretti Emilia Romagna, Mauro Tonello - ha creato una situazione di emergenza su tutta la regione, e' il difficile deve ancora venire, perche' con le difficolta' dei seminativi lieviteranno i costi negli allevamenti zootecnici".




